Un nuovo anno si apre. Consegno il vecchio agli annali della storia, con il suo bagaglio di errori e rimpianti. E’ tempo di nuovi propositi, ed io ne ho fatti molti. Li terrò per me, così soltanto io dovrò fare i conti con gli immancabili fallimenti.

Nella vita ho imparato a mie spese che ogni anno che viene è peggiore del passato. Un tempo felice (eravamo nel 1997) conobbi l’Amore, quello vero, quello che ti fa sentire felice in ogni momento della giornata, quello che ti fa sentire importante anche se non lo sei. Lui si chiamava Emiliano. Ci capivamo con uno sguardo. Eravamo una coppia felice. Con lui a fianco non avevo bisogno di nulla. Avevo un lavoro, facevo sport, facevo politica, viaggiavo….. troppo bello per essere vero! Infatti dopo 5 anni e mezzo fini ‘ tutto. Da quel lontano giugno 2002 ho smesso di vivere. Sono rimasto prigioniero del tempo perché gli anni successivi al 2001 per me sono stati terribili malgrado abbia trovato un’altra relazione dal 2003 ad oggi (ancora in corso). Ma non l’ho potuta scegliere, l’ho subita e basta. Ora sto perdendo anche la forza di sognare. Non ho più avuto un abbraccio come quelli che mi dava Emiliano. Scusami l’intrusione ma quando ho letto la tua riflessione ho rivissuto in pochi secondi la mia esperienza. Forse mi sono voluto solo sfogare. Comunque scusami. Patrizio