15 Novembre 2019

15 novembre 2019

C’è una frase che mi affascina da anni. Ha attraversato i secoli, sepolta sotto alle sabbie del tempo, protetta dall’elusività di una lingua morta e dimenticata, soltanto in parte decifrata, non avendoci tramandato opere e poemi, ma soltanto epigrafi, inventari, contratti. E’ scritta sull’oro di una lamina e, come l’oro baciato dai raggi di un caldo sole, riluce da 2500 anni.

AVIL ENIACA PULUMXVA

La sua traduzione letterale è un augurio di lunga durata, l’auspicio che un altare duri nel tempo.

Con un esercizio di fantasia, un lavoro di cesello, per adattarla ad un epoca più moderna e a sentimenti più attuali, una sua “libera” traduzione potrebbe essere:

Gli anni siano (per te) come le stelle (del cielo)”.

E questa per me è pura poesia, sintetica , densa di sfumature e significati, come un Haiku.

Le stelle hanno vita breve se paragonate all’età dell’universo, smisuratamente lunga rispetto agli esseri viventi. Le stelle sono miliardi di miliardi, tendenti ad un infinito non matematico, poetico. Che gli anni della tua esistenza siano, similmente al numero di astri del firmamento ed alla loro longevità, parimenti numerosi.

Le stelle irradiano luce e, più il cielo si fa buio, più esse brillano, come lucciole sulla volta celeste. Che la tua vita possa essere radiosa, illuminando gli altri, distinguendoti dalla massa degli individui comuni.

Le stelle sono distanti anni luce l’una dall’altra e dal nostro pianeta. Che il tuo viaggio sia lungo, come per raggiungere una stella e, percorrendo queste distanze, possa tu scoprire luoghi, persone, usanze che riempiano la tua esistenza.

Le stelle sono fondamentali per la vita; senza la nostra stella, il Sole, noi non saremmo qui. Che la loro vitalità si trasmetta a te donandoti forza.

Le stelle irradiano calore. Che esso ti riscaldi sempre, perché calore è sinonimo di affetto, che mai ti dovrà mancare.

Le stelle esercitano una forza d’attrazione maggiore di qualsiasi altro corpo celeste. Che esse ti aiutino ad attrarre solo ciò che è bello, positivo, ricco di soddisfazioni e conquiste personali.

Le stelle fungevano da bussola per gli antichi viaggiatori, senza di esse la strada era persa. Che non ti manchi mai la loro guida e ti accompagnino sempre nel tuo umano viaggio, siano esse faro per condurti al tuo porto.

Le stelle, la loro luce, resta visibile per lungo tempo, anche dopo che si è spenta. Possa tu, un giorno molto molto lontano, sopravvivere nel ricordo dei tuoi cari e di chi ti ha voluto bene e conosciuta, meritandoti così l’unica eternità a noi concessa, quella della memoria.

Le stelle sono state tra le Muse della fantasia degli artisti. Che esse ti donino canzoni, lettere, storie e Poesie, arricchendoti l’anima. E che, la sensibilità necessaria per accogliere dentro di te tali doni, non ti venga mai meno.

Le stelle sono sempre state, e sempre lo saranno, destinatarie dei nostri sogni e desideri. Ti auguro di avere sempre la forza di sognare, a qualsiasi età.

Sii felice.

Avrei voluto raccontarti tante cose, accompagnandoti per un po’, diciamo fino al mattino, sulla strada della tua “seconda stella a destra”…

Buon compleanno bambina,

Ti voglio bene.

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